La Gabella è uno spazio di proprietà del Comune di Reggio Emilia posto presso l’arco di Santa Croce.
Essa ospita il nuovo centro di aggregazione giovanile realizzato dal Comune con postazioni internet, un emeroteca, un punto ristoro e una sala incontri attrezzata per dibattiti, proiezioni e mostre.

Dopo un imponente restauro che l’ha restituita alla città, è stata data in gestione all’Associazione “La Gabella”, una nuova realtà associativa che riunisce alcune esperienze già presenti a Reggio Emilia: Arci, Dar Voce, Microsophia, Perdiqua, Servire l’uomo, Telecitofono.

La Gabella èun luogo di incontro e confronto per tutte le realtà del territorio legate al mondo giovanile, composte da giovani o da associazioni che operano con le nuove generazioni. Vuole essere infatti un centro di ritrovo, ma anche di scambio, rivolto a studenti, universitari e lavoratori della nostra città. L’obiettivo è quello di mettere in relazione diversi soggetti che compongono e gravitano attorno alla realtà giovanile per costruire momenti di crescita, di dialogo e di confronto intergenerazionale.

Lo spazio è stato pensato come un luogo multifunzionale in grado di ospitare attività, momenti di riflessione e iniziative che si articola in laboratori, sale per incontri ed eventi, spazi informativi e punti di ristoro. La Gabella è provvista di una sala multifunzionale (dotata di un impianto di amplificazione, luci e video) all’interno della quale verranno proposti dibattiti, confronti, proiezioni, mostre e performance.
All’interno, ove saranno installate anche postazioni internet ad accesso gratuito, è disponibile una piccola emeroteca con riviste e pubblicazioni che spaziano dalla musica al cinema, dalla scienza all’informazione alternativa.

L’offerta della Gabella è inoltre arricchita da un punto ristoro (aperto tutti i giorni, escluso il giovedì) per colazioni, pranzi veloci e aperitivi “a portata di giovani”. La gestione del bar, affidato alla Cooperativa sociale Koinè, prevede infatti un listino prezzi adeguato alle esigenze economiche di studenti e giovani, e promuove, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ravinala, prodotti del mercato equo e solidale.

La sfida è quella di trasformare la Gabella mantenendo intatta la sua funzione storica, non più un crocevia di merci ma di persone, dove il principio dello scambio sia basato sul confronto di esperienze diverse tra loro. Un luogo dove progettare, organizzare incontri, proporre attività e definire un paesaggio collettivo. Tra le previsioni possibili c’è anche il fallimento, un’esperienza di questo genere è determinata dalla capacità di ognuno di mettersi in gioco perché “il tipo di materia è determinato dal numero di elettroni dell’atomo. Il livello della massa dipende dalla consapevolezza del singolo individuo”. Per trovare una nuova identità è necessario rinunciare alla propria, smarrire se stessi come all’interno di un viaggio: tra la partenza e il ritorno le esperienze determinano mutamenti nel proprio stato di coscienza. Nel bene e nel male.

L’associazione la Gabella mette gratuitamente a disposizione uno spazio espositivo per le mostre proposte dalle associazioni.
Chi desiderasse usufruirne può contattare info@gabella.re.it